venerdì 16 novembre 2012

JARABE TAPATIO, una lunga storia...


da wikipedia

Jarabe Tapatío, o la danza del cappello è la più famosa del gruppo di danze popolari messicane chiamate “Jarabe”.  Originariamente fu bandito dalle autorità coloniali nel XIX secolo per la sua accentuata sessualità e la sua natura di sfida verso le leggi spagnole, fino a che divenne il simbolo del Messico sia all’interno del paese che all’estero.   
Anche il vestito dei protagonisti simbolizza la tipica  coppia messicana, con le donne vestite nello stile chiamato “China Poblana” e gli uomini vestiti da Charros.

  Storia
Meglio nota come Danza del cappello jarabe tapatío è arrivato a simboleggiare il Messico sia all’interno dei confini che fuori. La parola  “jarabe” deriva dalla parola araba “xarab” che significa “infuso di erbe” ( in spagnolo decotto, sciroppo), mentre “tapatío” è il soprannome dato agli abitanti di Guadalajara. La danza condivide il suo nome con altri balli dello stesso tipo del centro e del sud del Messico ( jarabe de Jalisco, jarabe de atole,  jarabe moreliano) ma il tapatío è il più famoso. C’è qualche controversia sull’autenticità della danza: il ricercatore  Nicolás Puentes Macías sostiene che i veri jarabes sono quasi estinti e che si mantengono solo in piccole zone dell’area zapateca e di jalisco, e che il tapatío siain realtà una variante di una danza chiamata “tonadilla.”
Le prime testimonianze della danza provengono dagli ultimi anni del 1700. Originariamente era danzata da coppie di donne al fine di evitare di incorrere nella disapprovazione della Chiesa.  Poco prima della Guerra di Indipendenza cominciarono a ballarla coppie miste in spettacoli pubblici al centro di città del Messico nel 1790.   Immediatamente il jarabe fu bandito dalle autorità coloniali e religiose perchè considerato offensivo per la morale e provocatorio nei confronti del controllo della Spagna sul territorio. Ciò servì comunque servì solamente a rafforzare la popolarità della danza come forma di protesta, con la gente che organizzava balli illegali in piazze pubbliche e festival popolari.

Subito dopo l’Indipendenza il jarabe e altre danze crebbero in popolarità e diffusione, anche se erano terminate le restrizioni coloniali. La gente infatti celebrò la fine della guerra con lunghissimi festeggiamenti in cui si ballava prevalentemente il jarabe, che cominciò ad essere visto come una parte importante della nascente identità del messico come nazione.
Il jarabe mantenne varianti regionali ma raggiunse lo status di danza nazionale divenendo popolare non solo nella città d’origine di Guadalajaram ma anche fra l’élite di Città del Messico intorno al 1860. Dopo la Rivoluzione messicana la sua popolarità si estese anche alle classi pù umili, divenendo il simbolo di unità nazionale e danza ufficiale del Messico. La sua fama fu accresciuta dopo che la notissima ballerina russa Anna Pavlova la inserì nel suo repertorio nel 1919.   il jarabe è rimasto molto in voga in Mexico circa fino al 1930, soprattutto a città del  Messico, ed è tuttora insegnato nelle scuole di ogni grado del paese.  
 Performance


La danza rappresenta il corteggiamento di un uomo e una donna, con la dama che dapprima rifiuta le avances e poi le accetta. Ha esplicite metafore sessuali che ne hanno causato l’ostracismo delle autorità.  Col tempo la danza ha perso la sua forza provocatoria e guadagnato il carattere di danza nazionale, e per questo è importante che i ballerini indossino gli abiti rappresentativi dell’uomo e della donna messicani. Per le donne il vestito tradizionale è chiamato   China Poblana”:  il nome della combinazione di gonna e camicia viene da una Filippina che arrivò su un galeone in Messico per lavorare come serva agli inizi dell’ 800. Il suo vestito asiatico fu copiato ed adattato a quello di Puebla, con la gonna abbondantemente ricamata e decorata. L’abito maschile è quello del charro, riccamente decorato con dettagli in argento (dalla tradizione della zona di Salamanca in Spagna).   
La musica suonata per accompagnare la danza fu composta espressamente per il ballo ed è suonata da band mariachi o gruppi di strumenti a corda come chitarre, arpe, violini, ecc.     

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